LABORATORIO RECITAZIONE DEL SABATO

8 INCONTRI DA 3 ORE - APERTO A TUTTI

ARTICOLAZIONE DEL CORSO E CONTENUTI

PRIMA GIORNATA

presentazione docente, presentazione corsisti;
esposizione da parte dei corsisti della loro idea di recitazione;
introduzione ad elementi basilari di comunicazione: conoscere i “come” e i “cosa” , conoscersi come attori (e non attori), l’organizzazione del tempo;
esercitazioni: presentazione del personaggio (max 2 min);

SECONDA GIORNATA

applicazione pratica: la scena è tratta dalla propria proposta o scelta tra le scene a disposizione da LAC; Laboratorio di Arte Cinematografica; recitazione, suggerimenti del docente e recitazione delle stessa scena (tot. max 5 min); riflessioni.
da parte di ciascun corsista esposizione del metodo di recitazione che gli sembra più congeniale, motivazione della scelta e dimostrazione pratica al resto del gruppo su uno dei testi non ancora utilizzati; pratica con ripresa video e audio.

TERZA GIORNATA

prosecuzione esercitazioni: valutazione dell’eventuale continuazione sulla scena del giorno precedente oppure esercitazione su altre a disposizione;
presentazione del metodo di analisi del testo dell’Etjud applicato al cinema;
osservazione della struttura e della composizione della scena;
suggerimenti per l’accuratezza della preparazione;
analisi delle difficoltà di realizzazione;
programmazione della lavorazione con meno rischi ed imprevisti;
individuazione dei punti fermi ai quali l’attore possa ancorarsi;
esercitazioni: applicazione pratica del metodo da parte di ciascun corsista sulle scene scelte.

QUARTA GIORNATA

prosecuzione esercitazioni;
applicazione pratica;
approfondimenti teorici sui metodi di direzione degli attori;
visione di spezzoni (max 2 min) del film Il Disprezzo di Godard, versione italiana;
confronto con la versione originale e riflessione sul ruolo dell’attore;
riflessione sull’idea del film.

QUINTA GIORNATA

nel mondo dell’attore: il processo creativo dell’attore, dal personaggio sulla carta al personaggio con corpo e voce;
come costruire un personaggio nel quale il pubblico possa riconoscersi;
prepararsi bene per improvvisare meglio: la funzione dell’improvvisazione;
applicazione pratica sull’improvvisazione delle scene scelte.

SESTA GIORNATA

proseguimento dell’applicazione pratica della propria idea di recitazione su nuove scene scelte;
sviluppo di capacità di interpretazione/improvvisazione dei corsisti;
verifica intermedia sulle capacità acquisite di analisi del testo.

SETTIMA GIORNATA

l’economia della comunicazione, saper comunicare l’essenziale;
gestione del margine di improvvisazione;
le emozioni, quali sono e da dove vengono;
la voce come mezzo privilegiato per l’espressione delle emozioni;
esercitazioni pratiche: la presa diretta, applicazione pratica con ripresa video e audio.

OTTAVA GIORNATA

visione e riflessioni sui video realizzati nella sessione precedente;
la naturalezza dei movimenti e dell’espressività;
la recitazione semplice, creativa, spontanea;
l’attore come anello del processo creativo;
gli specialisti dei vari reparti, dalla produzione alla fotografia, dai costumi al trucco;
la collaborazione e l’esperienza di tutto lo staff, la duttilità nell’affrontare i cambiamenti (cambi di location, di scena, di dialogo);
lesson learned;
valutazioni sul percorso didattico svolto;
conclusione.

STRUMENTI DIDATTICI:
scene proposte dai corsisti
scene tratte da sceneggiature messe e disposizione da LAC, Laboratorio d'Arte Cinematografica;

Il Laboratorio d'Arte Cinematografica rilascerà un attestato di partecipazione.