“AZIONE!” LABORATORIO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA


L’azione nel processo creativo dell’attore: dal personaggio sulla carta al personaggio con corpo e voce
La metodologia proposta pone al centro del processo creativo dell’attore, l’azione.
Si basa sulla ventennale esperienza lavorativa della docente come attrice, sugli studi di recitazione al GITIS di Mosca con Vasilij Ivanovoc Skorik e sul Metodo Funzionale della Voce di Gisela Rohmert, Lichtenberg, Germania.
E’ suggerita la lettura del libro di Marija Knebel’ L’Analisi della pièce e del ruolo mediante l’azione - disponibile gratuitamente on line oppure cartaceo edito da Ubulibri, 2009. Proseguimento de “Il lavoro dell’attore sul personaggio” di Stanislavskij, permette di riconoscere attraverso l’analisi dell’azione, i punti di certezza che garantiscono una performance emotivamente coinvolgente, spontanea e creativa.
E’ un laboratorio di recitazione cinematografica con costanti esecitazioni pratiche individuali davanti l’obiettivo. Si osservano sia aspetti inerenti la creativita’, sia aspetti pratici delle vita e delle regole del set, come:
-struttura e composizione della scena, della sceneggiatura;
-il genere dell’opera: e’ piu’ difficile far ridere o far piagere?
-come costruire un personaggio nel quale il pubblico possa riconoscersi;
-la voce come mezzo privilegiato per l’espressione delle emozioni;
-duttilita’ interpretativa con piu’ margine di reazione spontanea e, al contempo, con meno rischi ed imprevisti;
-prepararsi bene per improvvisare meglio;
-suggerimenti per l’accuratezza della preparazione; come si prepara un dialogo? Un monologo?
-economia della comunicazione regista-attore: saper comunicare l’essenziale, conoscere il lessico dell’inquadratura;
-come gestire ansia da prestazione e altri sintomi.
ANITA KRAVOS